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Protezioni e limiti

Che cosa protegge ShellEasy, da chi, e dove la protezione finisce. Questa pagina riassume in parole semplici il modello delle minacce del progetto; dove una cosa non è verificata, lo diciamo.

Stato: pre-alpha, versione 0.1.0. Crittografia con primitive standard e scelte documentate, non verificata da terzi.

Che cosa protegge

Credenziali
Chiavi private, passphrase e password dei server sono cifrate due volte: dentro un database cifrato e, una per una, con una cifratura dedicata legata al singolo record.
Elenco degli host
Host, nomi utente, cartelle, tag, snippet e regole dei tunnel stanno nel database cifrato, non solo le password.
Chiavi dei server
Alla prima connessione confronti l'impronta del server. Se in seguito la chiave cambia, la connessione viene bloccata e non si può accettare al volo.
Interfaccia
L'interfaccia dell'app non riceve mai i segreti: li vede solo il codice che apre la connessione.
Nessun servizio nostro
Nessun account, nessuna telemetria, nessun aggiornamento automatico. Le uniche connessioni in uscita sono verso i server che apri e, solo se la attivi, verso il server dell'assistente AI.

Da chi protegge

Lo scenario principale è chi ottiene i file dell'app senza la Master Password. Per esempio:

Computer rubato o smarrito
Anche un backup copiato (Time Machine, cloud, disco esterno), un altro utente dello stesso computer o un programma che legge i file ma non conosce la password.
Un server ostile
Nomi di file maligni, output con sequenze speciali, chiavi che cambiano: i nomi pericolosi vengono scartati prima di scrivere sul tuo disco.
Un file preparato ad arte
Un file .shelleasy o un ~/.ssh/config costruito per far danni: l'importazione mostra un'anteprima, fa una copia di sicurezza e non esegue mai niente (ProxyCommand non è supportato).
Un'altra macchina della rete
I tunnel ascoltano di serie solo su 127.0.0.1; se scegli un indirizzo raggiungibile dalla rete l'app avvisa.
Un computer lasciato sbloccato
Mitigato dal blocco automatico dopo 15 minuti di inattività.

Che cosa non protegge

Un computer sbloccato e compromesso
Se qualcuno controlla il computer mentre il vault è sbloccato, può leggere la memoria, registrare la tastiera o chiedere all'app di esportare. Nessun vault locale resiste a questo.
Un sistema compromesso
Un sistema operativo o un firmware compromessi stanno fuori dal perimetro.
Una password debole
Chi ha i file può provare le password offline: ogni tentativo è costoso, ma una password debole resta debole. La Master Password non è recuperabile: se la perdi, i dati sono persi. Per questo conviene un export.
Sessioni e tunnel già aperti
Restano attivi dopo il blocco del vault: per chiuderli devi chiudere le sessioni o l'app.
La memoria
Copie dei segreti possono restare in memoria, nello swap o in un file di ibernazione anche dopo il blocco.
Ciò che passa nelle sessioni
Output del terminale, file trasferiti e appunti non sono cifrati a riposo e dipendono dal tuo computer e dal server.
Gli export .shelleasy
Sono protetti dalla loro password per tutta la loro vita: conservali come conserveresti le chiavi.
Il ripristino di copie vecchie
Chi sostituisce il database con una copia precedente ottiene dati vecchi e l'app non se ne accorge. Se sospetti che la password sia stata compromessa, cambiarla non basta: crea un nuovo vault con una password nuova e importa un export.

Che cosa resta visibile a chi ha i file

Chi ha i file ma non la password non legge i dati, ma può vedere:

La cartella dei dati
Che esiste una cartella di ShellEasy, i nomi dei suoi file, le loro dimensioni e le date di modifica.
I parametri del vault
Salt e costi della derivazione della chiave: non sono segreti, ma dicono quanto costa un tentativo.
Le differenze tra due copie
Con due copie del database si vede quali blocchi sono cambiati, non che cosa contengono.
Fuori dal vault
A seconda del sistema: cartelle recenti, cronologia della shell locale e file temporanei della modifica remota finché sono aperti.

Assistente AI, facoltativo

È spento di serie e non include nessun modello: colleghi Ollama, LM Studio o llama.cpp. Di serie il testo va solo al tuo computer; un server non locale richiede una conferma esplicita.

Ogni richiesta passa da un'anteprima: il testo mostrato è quello che parte, verso la destinazione mostrata. Un filtro oscura chiavi private, token e password note, ma non può riconoscere tutto: non vede una password scritta in chiaro senza un nome che la riveli, né informazioni sensibili che non sono segreti, come nomi di host e percorsi.

Il comando proposto non viene mai eseguito: si inserisce nel prompt e lo lanci tu. La spiegazione può essere fuorviante e il comando dannoso, quindi leggi prima di premere Invio.

Che cosa non è ancora verificato

Build firmate
I pacchetti per macOS e Windows non sono ancora firmati.
Altre piattaforme
Lo sblocco con impronta è pensato per macOS; Windows Hello e Linux non sono ancora implementati. Il comportamento su Windows e Linux reali va ancora provato.
Assistente AI
È provato con un server simulato, non ancora con Ollama, LM Studio e llama.cpp reali.
Finestra dell'app
Manca una Content-Security-Policy: sarebbe una difesa in più, non la correzione di un problema noto.
Revisione esterna
Raccomandata prima della versione 1.0 e prima di consigliare l'app per credenziali di produzione. Non è ancora stata fatta.

Segnalazione coordinata delle vulnerabilità

Scrivi a security@shelleasy.app indicando versione, sistema operativo, riproduzione e impatto. Non inviare segreti o dati di terzi non necessari. Prova solo su sistemi e dati autorizzati; fermati se rischi danni o coinvolgi terzi. Sono esclusi negazione del servizio, ingegneria sociale e accessi oltre quanto necessario.

Per ricerche in buona fede rispettose di queste condizioni, APDSoftware si impegna a non promuovere azioni legali fondate esclusivamente sulla ricerca e segnalazione così condotta. Non vincola terzi o autorità e non autorizza accessi ai loro sistemi. Puntiamo a rispondere entro 5 giorni lavorativi e a dare un primo aggiornamento entro 15; non sono tempi garantiti di correzione. Coordiniamo la divulgazione secondo rischio e obblighi di legge. Non è previsto compenso; un riconoscimento pubblico richiede il tuo accordo. I dati della segnalazione seguono l’informativa privacy.

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